Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro

Il 28 aprile 2017 è la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Al 26 aprile 2017, sono 197 le morti bianche: un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo nell’anno 2016.

Le morti da lavoro sono definite bianche perché spesso non riconducibili ad un preciso responsabile, (in agricoltura sono definite verdi). Nel 2016 l’Osservatorio ASAPS ha registrato un notevole aumento di morti ed incidenti con infortuni gravi. Gli incidenti sono 434, l’11% in più rispetto al 2014, le morti 192 e feriti 281. Nel singolo settore primario, gli incidenti mortali causati dal ribaltamento del trattore sono 36 da gennaio ad aprile 2017.

Il settore dell’agricoltura è il settore più colpito, probabilmente in virtù delle sue caratteristiche peculiari, a cominciare dal gran numero e dalla pericolosità delle attrezzature usate, ed è il più carente in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela della salute. L’uso di prodotti chimici ha fatto lievitare il numero di malattie respiratorie da un lato, e dall’altro la meccanizzazione ha spinto la diffusione le malattie dell’apparato muscolo-scheletrico: i lavoratori dell’agricoltura sono i soggetti più esposti a rumori, vibrazione ed agenti atmosferici.

Per limitare drasticamente alcune patologie, bisogna adottare maggiori misure di protezione e prevenzione: cuffie, caschi, auricolari e guanti antivibrazione, ma soprattutto scegliere macchinari meno rumorosi e acquistare trattori con sediolini regolabili e antiribaltamento.

Sarebbe utile coinvolgere i medici competenti del territorio ed organizzare incontri specifici con gli operatori agricoli per promuovere la sorveglianza e la costante prevenzione.

Il costo elevato dei progetti di prevenzione non può ricadere esclusivamente sugli operatori del settore, per questo le politiche agricole e del lavoro sostengono la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro attraverso bandi regionali e finanziamenti europei, anche se nella maggioranza dei casi gli stessi agricoltori non sono a conoscenza delle opportunità esistenti.

A titolo esemplificativo un’occasione imperdibile è costituita dai bandi ISI dell’INAIL, in agricoltura o in tutti gli altri settori,  per consentire alle imprese di acquistare macchine e attrezzature, ristrutturare gli ambienti di lavoro, adottare il sistema di gestione di salute e sicurezza sul lavoro e installazione di impianti elettrici e di procedere anche alla bonifica da materiali contenenti amianto.

 

 

 

 

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