Programmi di investimento ex legge n. 181/1989

Aree di crisi industriale 

La legge 181/89 finanzia programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione. L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro attraverso l’ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione degli stabilimenti produttivi.

Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro.

Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato

Programmi di investimento produttivo diretti (DM 9 giugno 2015, articolo 4):

  1. Alla realizzazione di nuove unità produttive;
  2. All’ampliamento capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
  3. Alla riqualificazione di unità produttive esistenti;
  4. Alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti che eroghino servizi e attività turistiche;
  5. All’acquisizione di attivi di uno stabilimento.

La Legge 181 si applica:

  • nelle aree di crisi industriale complessa, ovvero in specifici territori soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale. La complessità può essere dovuta alla crisi di una o più imprese di grande o media dimensione che ha avuto importanti effetti sull’indotto, oppure, alla grave crisi di uno specifico settore industriale con elevata specializzazione nel territorio.
  • nelle aree di crisi industriale non complessa che riguardano le situazioni di crisi industriale che presentano un impatto significativo sullo sviluppo e l’occupazione nei territori interessati. Sono individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto Direttoriale del 19 dicembre 2016.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 6 marzo 2017 e fino alle ore 12.00 del 7 aprile 2017.

Per inviare la domanda è necessario:

  1. registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario;
  2. una volta registrati, accedere all’area riservata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *